I Meta Tag fondamentali per il SEO di Google

I Meta Tag fondamentali per il SEO di Google

Nella SEO ci sono alcuni elementi che bisogna conoscere e considerare quando si procede con l’ottimizzazione onsite di un sito web, si tratta dei meta tag. Come tutti sappiamo il tag è un’etichetta, chiunque l’avrà utilizzati almeno una volta su Facebook per indicare un amico in una foto. Quando si parla di meta tag, però, non ci riferiamo alle foto o ai social network, ma a delle etichette che vengono inserite fra i tag < head > di un sito.

Si rivolgono ai motori di ricerca, offrendo indicazioni sul contenuto della pagina e sono fra le prime informazioni che gli spider leggono. Gli utenti, ameno che non accedano alla sorgente della pagina, non vedono questi tag. Solo title e description sono visibili nella SERP del motore, seppure non sempre corrispondano a ciò che il webmaster ha impostato.

Per prima cosa bisogna dire che ci sono dei meta tag importanti ed altri che sono opzionali, vediamo quali sono, a cosa servono e come si utilizzano.

Meta tag importanti

  • Title
  • Description
  • Robots
  • Content type

Title

Quando si parla di title si intende il tag < title >, che è diverso dal < meta name=”title” content=”…” >.

Il title è fondamentale, deve essere presente in ogni pagina web e possibilmente deve essere personalizzato e compilato in ottica SEO. È ciò che l’utente vede nei risultati di ricerca (il titolo in blu) ed ha valore a livello SEO.

Il meta name title è un’altra cosa, ovvero ciò che compare nella linguetta del browser e a volte può essere necessario personalizzarlo, ma in genere è sconsigliato. Non è certo un meta tag fondamentale, tanto che viene usato ben poco. Normalmente quello che appare nella linguetta è il title, che però viene tagliato, mostrando circa 22 caratteri, o meno a seconda del numero di schede aperte e della dimensione dello schermo.

Description

Il < meta name=”description” content=”…” > è la descrizione della pagina. Contiene circa 155 caratteri, entro cui occorre descrivere il contenuto della pagina, senza esaurirne l’argomento e deve contenere una call to action che spinga l’utente a cliccare il risultato. Il valore della description non è SEO, ma contribuisce all’aumento del CTR. Fa sicuramente parte di quei tag che è indispensabile compilare.

Robots

Il meta tag Robots < meta name=”robots” content=”index, follow” > offre precise indicazioni al motore di ricerca riguardo all’indicizzazione della pagina e riguardo al comportamento che deve tenere con i link presenti all’interno della pagina. Di default è index, follow, ovvero indicizza la pagina e segui i link contenuti. Le combinazioni possibili sono:

  • index, follow
  • noindex, follow: non indicizzare, ma segui i link
  • index, nofollow: indicizza la pagina, ma non tenere conto dei link
  • noindex, nofollow: non indicizzare e non tenere conto dei link

Altri valori che possono essere assegnati al metatag robots, considerati da Google bot, sono:

  • nosnippet: dice al motore di non mostrare gli snippet
  • noodp : dice al motore di non usare l’Open Directory Project come fonte.
  • noarchive:  impedisce a Google di salvare una copia cache della pagina.
  • unavailable_after [data]:  per specificare la data esatta a partire dalla quale si desidera fermare la scansione e l’indicizzazione della pagina web. Ad esempio < meta name=”robots” content=”unavailable_after: 01-Jul-2014 12:00:00 EST” >
  • noimageindex: impedisce l’indicizzazione delle immagini presenti nella pagina.

Content-type

Questo meta tag viene utilizzato per dichiarare il set di caratteri  di un sito web. Questo tag specifica la codifica dei caratteri per il documento HTML. I codici comuni sono UTF-8 (codifica dei caratteri di Unicode) e ISO-8859-1 (codifica dei caratteri per l’alfabeto latino). In HTML5 la stessa dichiarazione viene fatta attraverso un nuovo tag < meta charset=”utf-8″>, in precedenza si utilizzava invece < meta http-equiv=”content-type” content=”text/html; charset=UTF-8″ >.

Questo tag non influenza direttamente il posizionamento nei motori di ricerca, ma se impostato in maniera errata, i bot dei motori di ricerca potrebbero non interpretare correttamente il codice del sito, con conseguenze di diverso genere: minore usabilità e fruibilità del sito, alta frequenza di rimbalzo, meno backlink ecc…

Meta tag secondari

Keyword

Questo tag un tempo era molto importante, poi nel 2009 Matt Cutts ha ufficialmente annunciato che googlebot non ne avrebbe più tenuto conto (qui l’annuncio ufficiale). In poche parole è inutile compilare questo tag, in quanto è solo Bing ad utilizzarlo ed è quindi meglio concentrarsi su altri aspetti dell’ottimizzazione onsite.

Per dovere di completezza si presenta in questo modo < meta name=”keyword” content=”keyword1, keyword2, keyword3″ > e se proprio lo si vuole compilare evitare di superare le 3 keyword.

Author

Questo meta tag comunica  l’autore della pagina, ovvero chi ha sviluppato il documento HTML visualizzato. Appare in questo modo  ma non ha alcun valore SEO. Da non confondere con il tag per l’authorship di Google
< link rel=”author” href=”https://plus.google.com/000000000000000/posts”/ >

Copyright

Il tag meta copyright viene utilizzato per includere un copyright, brevetto o marchio, ma di certo non è sufficiente per proteggere i contenuti del sito o la proprietà intellettuale.

Appare così < meta name=copyright” content=”Copyright 2014″ > e non ha valore SEO.

Language

Questo tag serve per indicare la lingua in cui è scritto il sito e appare così

< meta name=”language” content=”it” > ma non ha valore SEO.

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