Google: da ottobre i siti con HTTP saranno ‘Non sicuri’

Google: da ottobre i siti con HTTP saranno ‘Non sicuri’

Si tratta di uno degli ultimi atti di un’azione che Google sta perseguendo oramai da mesi: a partire dal corrente mese di ottobre 2017, Chrome inizierà a mostrare l’avviso “Non sicuro” sulle pagine web che non utilizzano il protocollo HTTPS e che richiedono l’inserimento di dati. Inoltre, Chrome mostrerà lo stesso avviso anche se le pagine vengono navigate nella modalità in incognito.

L’HTTPS è un protocollo che protegge le pagine e tutte le comunicazioni che avvengono in esse con algoritmi crittografici e rappresenta la scelta principale di quei siti web che contengono informazioni vulnerabili ad attacchi di snooping o altri attacchi informatici generici.

L’obbiettivo finale di big G, è quello di spingere tutti gli amministratori di siti web a passare al protocollo HTTPS, più sicuro e protetto. Questo protocollo infatti, è considerato da Google come un punto cardine per la privacy online e l’autenticità dei dati, ma detta consapevolezza, fa parte di un più ampio sforzo dell’intera industria del web, volto a migliorare la sicurezza online per gli utenti.

La compagnia ha ufficialmente annunciato già nello scorso settembre, l’intenzione di iniziare a fare sul serio, iniziando a segnalare come “Non sicure” le pagine HTTP di quei siti che richiedessero l’inserimento di dati.

“Le password e le carte di credito non sono gli unici tipi di dati che dovrebbero essere privati”, dichiara Google sul post in cui ha annunciato le novità per il mese di ottobre, “Qualsiasi dato che gli utenti scrivono nei siti web non dovrebbe essere accessibile dagli altri sulla rete, così a partire dalla versione 62 Chrome mostrerà l’avviso ‘Non sicuro’ quando gli utenti scrivono dati all’interno di siti HTTP”.

E così, in un futuro non troppo lontano, tutti i siti che utilizzano il protocollo HTTP verranno segnalati come “Non Sicuri” da Chrome.

La diretta conseguenza di tutto questo? L’utente navigante sarà scoraggiato a navigare su siti web che utilizzano il protocollo HTTPS e questi siti che non si adeguano, saranno doppiamente penalizzati: Google garantirà loro un posizionamento peggiore rispetto ai siti sicuri e gli utenti saranno incoraggiati ad abbandonarli grazie all’avviso “Non sicuro” che apparirà direttamente nella barra degli indirizzi del browser.

Sei ancora in tempo per adeguarti: se possiedi un sito web o un e-commerce che si serve del protocollo HTTP e non sai come fare per aggiornarti, contattaci. Ti aiuteremo a non far arrabbiare Big G e a proteggere i dati dei tuoi utenti o clienti.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *