Facebook e gli effetti (nefasti) del suo nuovo feed

Facebook e gli effetti (nefasti) del suo nuovo feed

I social sono un mondo in continuo movimento, specialmente la piattaforma Facebook. E così, la bacheca di Facebook si sta preparando ad un molto probabile grosso cambiamento.

Si tratta di una suddivisione che avrebbe lo scopo di tenere separati i post pubblici da quelli privati, con l’eccezione di quelli sponsorizzati, che rimarrebbero nel news feed principale. In sostanza, si intende separare i post degli amici da quelli delle pagine.

Facebook sta già testando questa nuova funzionalità in sei paesi: Slovacchia, Serbia, Guatemala, Bolivia, Cambogia e Sri Lanka e gli effetti sono per la verità, già catastrofici. Le pagine di piccole pubblicazioni infatti, hanno già sperimentato una drastica riduzione fino all’80% dello user engagement e della reach organica. Queste cifre sono confermate nei diversi paesi: Soy502 per esempio, un importante giornale indipendente del Guatemala, si è visto scendere del 66% il proprio traffico; Dennìk N, un giornale indipendente della Slovacchia, ha dichiarato la perdita del 60% di interazioni.

La scelta di Facebook di sperimentare proprio in questi paesi queste nuove regole, fa discutere e non poco: si tratta infatti di Stati dal panorama politico incerto ed instabile in cui il dibattito pubblico fa affidamento sui social media per proporre un punto di vista alternativo, spesso anche per garantire visibilità a notizie scomode. Va da se che l’impatto che la nuova suddivisione potrebbe avere sulle democrazie di tutto il mondo, potrebbe essere veramente significativo.

La bacheca “Esplora”, quella che diventerebbe dedicata ai post delle pagine, sarebbe una sezione secondaria del social network e, altra notizia nefasta, ospiterebbe anche contenuti di altro genere come meme, articoli di gossip e articoli di denuncia.

Va da se, che il futuro delle pagine Facebook aziendali è inesorabilmente quello di creare contenuti migliori, interessanti e che stimolino sempre di più l’interazione. Auguri a tutti.

 

 

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