Atteso nuovo regolamento Europeo in materia di Cookie Law e Spam

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Atteso nuovo regolamento Europeo in materia di Cookie Law e Spam

A Gennaio 2017, la Commissione Europea ha pubblicato la proposta di un nuovo Regolamento in merito al “Rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali nell’ambito delle comunicazioni elettroniche”, destinato ad incidere anche sul tema della Cookie Law e dello Spam.

Il Regolamento si affianca al Regolamento Generale sulla protezione dei dati UE n. 2016/679, anche questo di recente approvazione, ed entrambi i provvedimenti saranno applicabili a partire dal 25 maggio 2018.

Ma quali sono i cambiamenti che verranno introdotti dalla nuova norma e che vanno tenuti in considerazione fin da ora?

Per prima cosa, il Regolamento asserisce l’importanza della riservatezza dei dati, dalla quale non si può prescindere. Nelle comunicazioni elettroniche saranno vietate, salvo eccezioni, interferenze da parte di terzi, dovrà essere garantita maggiore riservatezza, sia per quanto riguarda i contenuti che per quanto riguarda i metadati (ora e luogo della chiamata). In questa circostanza, nel caso mancasse il consenso degli utenti, i metadati dovranno essere anonimizzati o eliminati.

Altro concetto fondamentale della proposta di Regolamento, è la conferma dell’importanza del previo consenso del soggetto interessato al trattamento dei suoi dati, anche tramite un software. Detto consenso dovrà essere sempre revocabile.

Un grande sollievo invece, per quanto riguarda la disciplina dei Cookie: sarà semplificata la normativa che regola l’uso dei “biscotti” in generale. In particolare ci si aspetta la rimozione dell’obbligo dell’accettazione dell’uso degli stessi da parte degli utenti, nel caso il sito utilizzasse cookie che migliorano l’esperienza degli utenti (per esempio, quelli che permettono di non perdere la cronologia del carrello), oppure nel caso in cui si utilizzasse cookie che “contino” le visite a una determinata pagina web o sito.

In tema di spam, la proposta di Regolamento ribadisce il fondamento  secondo il quale l’invio di comunicazioni a finalità commerciali, debba essere preceduto dal consenso del destinatario. Saranno quindi vietate, le comunicazioni elettroniche indesiderate, qualunque mezzo venga utilizzato (e-mail, WhatsApp ecc), ed inoltre, l’utente può opporsi alla ricezione di telefonate commerciali non richieste, anche tramite l’inserimento in un elenco di persone da non contattare.

Agli utenti è riconosciuto il diritto al risarcimento per ogni danno arrecato tramite l’uso di servizi  di comunicazioni elettroniche, con sanzioni che possono arrivare anche a 20.000,00 €, o al 4% del fatturato totale annuo dell’esercizio precedente dell’azienda coinvolta.

Insomma, ancora cambiamenti in arrivo in materia di Cookie e Spam.

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