4 consigli per creare video social efficaci

4 consigli per creare video social efficaci

E’ oramai assodato che i video rappresentino il formato ideale per la condivisione sui social network. I perché sono molteplici: oltre a rappresentare un modo per l’utente di “toccare con mano” (o sarebbe meglio dire, “con occhio”) le storie aziendali, sono anche favoriti da Edgerank, l’algoritmo di Facebook che determina la probabilità con cui un contenuto appaia nella time line degli utenti.

Non basta però girare un filmatino qualsiasi per ottenere visibilità e favoritismi, come ogni contenuto infatti, va pianificato e realizzato con cura. Come? Per cominciare occorre seguire quattro semplici consigli.

Rendere fruibile il video anche senza suoni

Fino a poco tempo fa, l’autoplay dei video su Facebook era senza sonoro, solo recentemente è stata introdotta una modifica che lo permette. Proprio per questo molti marketers hanno realizzato video comprensibili anche senza attivare l’audio. Per ottenere questo effetto basta utilizzare testi in sovra-impressione che raccontino la storia.

Molto probabilmente, dopo l’introduzione della modifica, il numero degli utenti che guarda video senza audio diminuirà, ma il principio rimane: può succedere ad esempio, di scorrere la time line di Facebook in contesti molto rumorosi (es. metropolitana), oppure al contrario, molto silenziosi in cui il suono di un video sarebbe inopportuno. Ecco perché è comunque bene predisporre video che siano comprensibili in tutte le condizioni.

Creare un’introduzione memorabile

L’attenzione degli utenti sui social media è molto breve, si parla di una manciata di secondi. Ecco perché un video deve destare interesse fin da subito. Ma come? Innanzitutto dipende dalla propria audience e da ciò che si vuole comunicare. E’ buona norma comunque scegliere accuratamente la thumbnail di anteprima: sia su Facebook che su YouTube è possibile scegliere il fotogramma di anteprima. E’ bene scegliere un’immagine del video non sfocata o mossa. Insomma, la prima impressione conta eccome.

Raccontare storie e non prodotti

Gli utenti dei social media vogliono assistere a storie memorabili, cercano informazione e intrattenimento. Per questo è buona norma evitare l’ottica hard-selling promuovendo esclusivamente i propri prodotti, a favore di un’ottica in cui il prodotto è parte di una storia più ampia.

Colpire la giusta audience

Sapere a quale target ci si rivolge è fondamentale. Va quindi confezionato un messaggio che parli il linguaggio della propria audience, che mostri ciò a cui è interessata e nel modo che preferisce. insomma si tratta di comunicare un messaggio nella maniera più appetibile possibile. Alcuni strumenti di Facebook inoltre, possono agevolare il raggiungimento del proprio target: ad esempio le sponsorizzazioni in cui è possibile “colpire” utenti con determinate caratteristiche.

 

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