2018: 7 cose da non fare più su Instagram

2018: 7 cose da non fare più su Instagram

Anno nuovo… Instagram nuovo. No, non vogliamo dire che bisogna cancellare il proprio account per farne uno nuovo, vogliamo semplicemente far presente che alcune vecchie abitudini in uso fin ora sul social fotografico, vanno assolutamente evitate in questo nuovo anno.

Abitudini social discutibili, ridondanti e dal gusto discutibile che rischiano di far sembrare un profilo Instagram terribilmente “indietro”. In particolare, esistono 7 cose, 7 consuetudini e pecche stilistiche che è meglio evitare in questo 2018.

1 – Foto e video di bambini – Ogni occasione è ghiotta per pubblicare foto di bambini su Instagram. Negli anni, se ne è fatto un gran parlare: bambini online si, bambini online no. Quest’anno sarebbe il caso di rispondere un secco no.

Ultimamente, si è affermata anche una discutibile tendenza che consiste nel dedicare interi profili Instagram ai propri bimbi con l’intento di farli diventare dei baby influencer…

Perché rendere pubblica la vita di un essere indifeso che sostanzialmente non ha la capacità di decidere sul proprio destino?

2 – Foto di documenti e dati sensibili – Un’altra pericolosa tendenza, è quella di pubblicare foto in cui sono presenti documenti personali o comunque dati sensibili. Oltre ad essere appunto, un giochino pericoloso, è anche di cattivo gusto.

Per informare tutti del proprio viaggio alle Maldive, magari sarebbe meglio una foto di acqua cristallina, cocktail alla frutta e sabbia bianca.

3 – Foto di vacanze passate – Foto in costume in pieno inverno, accompagnate da hashtag tipo #memories, #lastsummer o #bestof2017 lasciano davvero il tempo che trovano. I propri follower potrebbero iniziare a pensare che non si ha niente di interessante da dire e da mostrare.

4 – Foto in Bagno – Perché? Non è un tipo di foto originale, non è elegante, non è neppure sensato. Dobbiamo aggiungere altro?

5 –  Filtri eccessivi – Come rovinare una bella foto su Instagram? Usare effetti vintage troppo marcati, saturazioni eccessive, improbabili esposizioni luminose, colori seppia direttamente dagli anni 2000. Senza contare il fatto che gli utenti stessi hanno mostrato con una certa evidenza, di preferire i selfie che non utilizzano filtri, mentre apprezzano le foto dei paesaggi che ne fanno moderato uso.

I filtri più utilizzati su Instagram sono Valencia e Juno, mentre quelli meno utilizzati sono Walden e Hudson

6 – Foto banali e scontate – E qui se ne potrebbe parlare fino a dopodomani, a proposito del cosa sia scontato e banale e cosa no. In linea generale però, si può dire che Instagram è pieno di foto di albe e tramonti, di piatti e tavole imbandite e di selfie con improbabili frasoni filosofici abbinati. Nel 2018 non c’è più spazio per foto scontate, si deve adoperare un po di creatività e spontaneità che tanto manca. L’obbiettivo è non annoiare.

7 – Foto eccessivamente costruite – La spontaneità questa sconosciuta. Quando una foto è eccessivamente costruita si vede, e l’utente se ne accorge. Il consiglio che vale oro è quello di non fingere di essere ciò che non si è e di conseguenza rappresentarsi in modo troppo diverso dalla realtà. I social non perdonano.

 

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